"Questo giornale sarĂ la vostra rovina ..."
Per consentire il corretto svolgersi delle discussioni sarà censurato ciò che verrà ritenuto fuori tema, offensivo o diffamatorio.
Inoltre nella sezione “The Wall” non sono consentite le discussioni.
Leggi il regolamento!
Vuoi proporre un argomento di discussione? Scrivi un breve pezzo (anche poche righe), dagli un titolo e mandalo qui! SarĂ pubblicato al piĂą presto!
MariaTeresa84 in THE WALL
alegustavini in Non fai l’auto...
Immuccia in UN POSTO NEL MONDO
utente anonimo in UN POSTO NEL MONDO
sara1986 in THE WALL
utente anonimo in THE WALL
utente anonimo in THE WALL
sara1986 in THE WALL
ATHOS1 in THE WALL
sara1986 in THE WALL
Responsabile dei contenuti:
Salvatore Rondinelli
Responsabile tecnico:
Pietro Gravino
La redazione SOTTOLINEA che viene data a tutti la possiblità di esprimersi, ma gli articoli e i commenti rappresentano solo il punto di vista di chi li sottoscrive, e quindi né quello della redazione ne quello dell'Associazione "il Ventilatore".
In ogni caso, queste non potranno essere ritenute responsabili per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La Legge sull'Editoria n. 62 del 7.03.2001 riconosce ad ogni fonte che pubblica in rete informazioni di qualsiasi tipo sia riconducibile ad una natura editoriale.
Dal primo giorno in cui ci siamo riuniti non abbiamo mai pensato a diventare una testata giornalistica. Il nostro primo ed unico impegno è quello di dare a TUTTI la possibilità di far sentire la propria voce e di discutere a riguardo di problematiche di vario genere senza scontrarsi i con pregiudizi e l’indifferenza: secondo noi questo non è fare giornalismo, ci auguriamo che significhi fare opinione!
TURSI E DINTORNI
tursi.org
tursinet
tursiplanet
tursi.info
ilturcico.it
Southern Bikers Tursi
feng shui
CSA Tursi
Tursitani.it
AR 52
PAGINE PERSONALI
Kinokivideo
Umbre De Muri
John's Home Page
AL SERVIZIO DEL CITTADINO
comune.tursi.mt.it
provincia.matera.it
basilicatanet.it
cittadinolex
SATIRA
danieleluttazzi.it
beppegrillo.it
sabinaguzzanti.it
INFORMAZIONE E CONTROINFORMAZIONE
PerugiaViva
IPSE.COM
Spertejo
disinformazione.it
misteriditalia.it
9/11
arcoiris.tv
CULTURA
scienceworld
wikipedia
Dizionario d’Italiano
Dizionario d’Inglese
SKLERO
Vincenti
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
settembre 2005
visitato *loading* volte
"Bertinotti, con la proposta di far dimagrire Mediaset, giĂ entra a gamba tesa contro l'informazione"
(Roberto Calderoli, Lega Nord, 23 aprile 2005)
"Bisognerebbe far scattare la legge per il ricostituito partito fascista. Questi di Forza Italia sono quella cosa lì. E si può dimostrare facilmente. Al loro interno non hanno nessun meccanismo elettivo. Questo partito è messo in piedi da una banda di dieci persone che lo controllano nascosti dietro paraventi, non rispettano le regole della Costituzione, chiamano golpista il presidente della Repubblica, svuotano di potere il Parlamento e vogliono fare un esecutivo senza nessun controllo superiore. Inoltre usano le televisioni, che sono strumenti politici messi insieme da Berlusconi quando era nella P2, secondo il progetto Gelli: dove il Paese dal punto di vista politico doveva essere costituito da uno schieramento destra contro sinistra dopo la rottura del meccanismo consociativo che faceva da ammortizzatore. Hanno usato le televisioni come un randello per fare e disfare. Si tratta di una banda antidemocratica su cui è bene che ci sia qualche magistrato che indaghi se viene commesso il reato di ricostituzione del partito fascista"
(Umberto Bossi, Lega Nord, Ansa, 19 gennaio 1995).
"Richiamo le istituzioni a verificare se nei confronti della Fininvest non esistano gli estremi per configurare in quelle televisioni lo strumento per la ricostituzione del Partito Fascista. Se così fosse, si proceda ad oscurare quelle televisioni"
(Umberto Bossi, Lega Nord, Ansa, 12 febbraio 1995).
da "CartaCanta" di Marco Travaglio, su Repubblica.it
"Anche se sono del Gargano
sogno di diventare verdano,
mamma, asciugati le lacrime
porto le mie natiche in fabbriche che non abbiamo.
Mollami la mano, dico, mollami la mano,
che da quando sono nato bramo lo stato verdano,
no, non amo ciò che è sotto il mio meridiano,
da piccolo odiavo l’inquilino del primo piano.
Sul banco tracciavo linee di confine,
di Raykard e Gullit niente figurine,
bambini e bambine in cortile, io verde di bile
col Monopoli mettevo in prigione le mie pedine.
Bene, sto bene nel mio ruolo, volo,
non sono solo, siamo uno stuolo.
La Verdania chiama “All’armi!”, mi arruolo,
con la mia divisa cetriolo
[...]
Io voglio diventare un verdano avvinazzato,
sputare parlando un italiano stentato.
Io, servitore di uno stato
dove chi non è come me viene discriminato.
Voglio sbandierare commosso
un tricolore senza bianco, né rosso.
Voglio lodare il deputato esaltato,
che vuole l’immigrato umiliato e percosso .
Voglio denigrare le prostitute,
disinfettando i treni dove sono sedute.
Questione di cute su cui non si discute,
sono puro come l’aria, tutta salute.
Voglio giurare fedeltà al senatùr,
voglio vendicare la mia Pearl Harbour.
Roba da fare rivoltare nella tomba Gaetano Salvemini ed il conte di Cavour."
Tratto dal testo di "INNO VERDANO" dell'album "Habemus Capa" di CapaRezza
Ecco i RISULTATI delle elezioni politiche 2006.
Prima di darvi i link utili per consultare i risultati di queste elezioni vorrei sottolineare alcuni dati che emenrgono a Tursi:
E’ interessante notare che ha vinto la coalizione di centro-destra (53,48% contro il 46,33% al Senato e 52,15% contro il 47,66% alla Camera)
I Comunisti italiani, alla Camera, non sono andati male: 231 voti, il 7,64% dei tursirtani.
Molto bene AN con i suoi 668 voti al Senato (25,06% dei tursitani) e 513 voti alla Camera (16,96% dei tursitani)
Un altro dato di fatto che merita attenzione è che il partito della Lega Nord, a Tursi, ha preso alla Camera ben 504 voti e al Senato 205 voti, cioè il 16,66% dei tursitani ha votato Lega Nord alla Camera e il 7,69% al Senato.
- Risultati a livello nazionale, regione per regione, e per provincia.
- Risultati a Tursi (dati dell’ufficio elettorale del comune di Tursi, consultabili sul sito del comune di Tursi)
PS: grazie sara1986! ; )

Questo è uno spazio dove puoi lasciare un messaggio, un commento, di qualsiasi tipo, anche brevissimo...
...Immagina di trovarti di fronte ad un muro infinito, tutto per te, fatto apposta per essere “imbrattato”; hai in mano un pennarello e dei pensieri in testa, e la voglia di dire qualcosa (qualunque cosa) al mondo, che fai? Scrivi? Beh, immagino di sì! Chi di noi non ha nulla da dire!?
Lo spazio qui sotto è quel muro, tutto per te! Non ci sono limiti. Qualsiasi cosa ti venga in mente, anche ciò che ti sembra assolutamente stupido, è perfetto! Semplicemente perchè è un TUO pensiero!
Buon divertimento...
(se ti va, dopo aver scritto quello che ti pare, firmati con un nick)
Per ridurre il tempo di caricamento di THE WALL, mensilmente creeremo nuove pagine. Per visualizzare i messaggi precedenti:
THE WALL -dicembre 2005, gennaio febbraio marzo 2006;

Vi invio un articolo tratto dal sito ufficiale dei DS. Naturalmente, la polemica imbastita è di parte, ma non mi interessa questo. I contenuti però sono veri e VERIFICABILI da TUTTI. Io l'ho fatto. L'azione criminale mediatica sta continuando.
Da http://www.dsonline.it/stampa/documenti/dettaglio.asp?id_doc=33356
6 Aprile 2006
Viaggia via sms l'ultimo attacco di FI alle regole
Nelle ultime ore ci sono arrivate moltissime e-mail di cittadini indignati per essersi visti arrivare sul cellulare privato alcuni sms (fino a cinque in un giorno) che invitano a votare per Forza Italia alle prossime elezioni del 9 e 10 aprile.
Mittente: anonimo. O meglio: il messaggio risulta inviato da ‘sms’, o da fantomatiche società.
La normativa emanata dal garante per la privacy (http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1227692 ) in materia è chiara: è necessario il preventivo consenso del destinatario per particolari modalità di comunicazione elettronica come sms, e-mail, mms, per telefonate preregistrate e fax. Stesso discorso nel caso si utilizzino dati raccolti automaticamente su Internet o ricavati da forum o newsgroup, liste abbonati ad un provider, dati presenti sul web per altre finalità.
E’ del tutto evidente quindi che Forza Italia sta violando, una volta di più, le regole. Infatti, andando a curiosare sul sito del partito del premier, nello spazio Scatenati! (http://www.forza-italia.it/scatenati/sms.html ) si invitano gli internauti a inviare i messaggi suggeriti. Ad un esame più attento, però, si comprende che dal sito non è affatto possibile inviare sms. Ma allora chi li invia?
Non semplici cittadini ai propri conoscenti, certamente, perché se così fosse il mittente risulterebbe tutt’al più ‘sconosciuto’ o ‘privato’, cosa che, come detto, non si verifica nel caso dei ripetuti inviti a votare Forza Italia che in queste ore arrivano a milioni di cittadini.
E’ un episodio indegno di un Paese civile, l’ennesimo atto di prepotenza e di arroganza mediatica di questa destra e del suo capo.
I cittadini devono sapere che per difendersi da questa aggressione hanno due strade.
1. Indirizzare un esposto individuale con richiesta di intervento al Garante per la protezione dei dati personali (http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp ) in cui si indica il tipo di violazione subita (es: io sottoscritto/a..nato/a ecc, in data.., ho ricevuto sul mio cellulare privato il seguente messaggio, mittente ecc. ecc. E non avendo espresso il mio preventivo consenso a ricevere messaggi di contenuto politico/elettorale chiedo che venga tutelato il mio diritto alla privacy).
2. Sporgere denuncia presso i Carabinieri o le Autorità di Pubblica Sicurezza.
Bene. Bene! Bene!! Il Bene trionfa ancora!!!
Un altra carta è stata calata dal mazzo delle mistificazioni del governo. E' notizia di oggi il fortunato sventamento (si dice così ?) di due, non uno, addirittura due attentati. Questi erano stati previsti per Milano e Bologna, rispettivamente per la metropolitana e per la cattedrale di S.Petronio che custodirebbe un "famigerato" quadro raffigurante Maometto. I preparatissimi servizi segreti, quindi, attraverso la loro tentacolare ramificazione in ogni piega della società, sarebbero venuti a conoscenza di questi loschi piani, individuando 7 sospetti. Ora mi chiedo, se, dando una notizia del genere, prima di qualsiasi processo tra l'altro (vi ricordate dei sedicenti attentatori dell'ambasciata rivelatisi poi tutti innocenti), si sottintende una quasi certa colpevolezza, perchè: 1 non vengono fatti i nomi di questi attentatori?, 2 perchè tre di questi sono stati solo fatti espatriare? Cosa vuol dire? Andate via, non eravate preparati, tornate quando sarete più pronti!? Ammesso che tutta questa storia abbia quindi un fondamento reale, perchè non accertarsi prima di tutti i fatti e dare, caso mai, questa notizia, dall' innegabile impatto emotivo sugli imminenti votanti, ad elezioni avvenute? Non si sarà forse avverato quanto alcuni giornalisti avevano previsto?
Leggete questo scritto di Giulio Gargia da disinformazione.it a proposito.
Milano, 30 marzo 2006
Una bomba esplode a Villa S. Martino, residenza del presidente del Consiglio. Berlusconi rimane ferito a una gamba, insieme a due passanti colpiti dalle schegge del muro di cinta. Un sito arabo vicino ad Al Qaeda esprime giubilo per l'attentato, che colpisce i fedeli alleati di Bush. La notizia fa il giro del mondo, le Tv e i giornali non parlano d'altro. Tutto il paese si stringe compatto intorno al presidente del consiglio, leader di maggioranza e opposizione si dichiarano “solidali e preoccupati”. Il calendario elettorale è stravolto, salta di fatto la par condicio, si aprono consultazioni con Ciampi per capire se è il caso di rinviare il voto. Le elezioni si tengono in un clima tesissimo, Forza Italia è il primo partito, e così la CdL vince di stretto margine alla Camera. A Berlusconi rimane la scelta se fare di nuovo il presidente del Consiglio o puntare alla presidenza della Repubblica.
Questo, per ora, è uno scenario di fantapolitica, forse l'unico che potrebbe portare il premier a rovesciare i pronostici. Un'ipotesi anticipata peraltro da Cossiga, grande esperto di ombre e occultismo politico, già il 1° marzo, quando dichiarava: “ L'unico modo che Berlusconi ha per vincere è che qualcuno gli organizzi un attentato contro ”.
Però invece l'idea che sia plausibile un attentato elettorale non è fantapolitica, ma cronaca.§
Ieri, infatti Martino, ministro della Difesa, dichiarava: “Attentati in Italia alla vigilia delle elezioni? E' una eventualità che non può essere esclusa - ha spiegato il forzista, secondo l'agenzia Adnkronos - quanto accaduto in Spagna ci ha insegnato che il terrorismo internazionale ama influenzare gli esiti politici dei nostri confronti democratici.(…).
Se questo accadesse, ricompatterebbe il paese senza nessuna esitazione".
Contemporaneamente, Gheddafi gettava benzina sul fuoco: "Altre Bengasi o attentati in Italia? È da aspettarselo, purtroppo". Lo afferma il leader libico in un'intervista esclusiva a Sky Tg24 curata da Ilaria D'Amico.
Insomma, c'è qualcuno che ci sta pensando. Da oggi l'ipotesi di un attentato elettorale (con il dichiarato fine di influenzare il risultato delle urne ) è nell'agenda ufficiale di questo paese. Alla stregua delle violenze di piazza a Milano, delle commissioni Mitrokhin e Telekom Serbia, dei servizi paralleli di Saya, dello spionaggio elettorale dei collaboratori di Storace.
In molti si sono esercitati, in questi anni, a discettare della natura eversiva di Berlusconi. Questa è la prova del nove. Che farà il premier quando - come probabilmente sta capitando adesso - i sondaggi gli diranno che nemmeno l'uso del suo corpo come kamikaze mediatico, introdottosi e fattosi “esplodere” nella tana del nemico, in Confindustria, è sufficiente a vincere?
Quale sarà la sua arma da “fine del mondo” che molti s'aspettano che tiri fuori?
Tra le tante anime di servizi segreti, c'è un'ipotesi che si fa strada. C'è qualcuno che si sta muovendo secondo sperimentati schemi del passato, pensando a un attentato – magari più dimostrativo che sanguinario – con Al Qaida al posto delle varie brigate rossonere . Contando magari su una “captatio benevolentiae” ovviamente non dichiarata da parte di chi avrebbe vantaggi da questo sviluppo. Rimane il problema di capire a chi – dopo le magliette di Calderoli – gli italiani attribuirebbero la “colpa” politica di un attentato islamico.
Certo se l'attentato non fosse islamico, ma mafioso – magari dopo la cattura di Provenzano – allora il quadro diventerebbe decisamente diverso. E le affermazioni di Martino sarebbero un presagio abbastanza inquietante, già colto da qualcuno, come Jacopo Venier, del Pdci, che ha commentato: "Le parole del ministro Martino sono di una gravità assoluta: parlare in termini generici di attentati in Italia ed associarli al periodo elettorale e ai tempi del ritiro delle nostre truppe dall'Iraq, è un gesto di totale irresponsabilità”. Giusto. A meno che non sia una previsione fatta sulla base di informazioni che noi non abbiamo. E i servizi della Difesa invece sì.
Ps – Nell'intreccio di fantapolitica abbozzato sopra, dopo circa un anno dall'ipotetico attentato a Berlusconi, sul Washington Post esce un trafiletto nella pagina esteri: “Pentito di mafia: così ci accordammo col premier per l'attentato a Villa S. Martino”.