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sabato, 22 settembre 2007
LA PIETA'

Michelangelo[foto da WIKIPEDIA]

Di fronte ad una delle massime espressioni dell'arte non ci sono parole adatte. Il genio di Michelangelo qui a mio avviso vive uno dei suoi apici. Le considerazioni da fare sarebbero milioni: la struttura piramidale, l'espressione dei volti, il Cristo in grembo ancora come un neonato...
Però voglio fermarmi. Il mio cuore batte sempre forte davanti a questa visione e vorrei tanto commentare con voi un qualcosa che ci rende grandi nel mondo e nella storia. Grazie Michelangelo.

Pubblicato su il Ventilatore da prostratoate alle: 20:51 | link | commenti (8) |
cultura, arte, giovani, forum

domenica, 02 settembre 2007
CATASTROFE SOCIALE

-pubblichiamo un'altra puntuale analisi di Sentence, scusandoci per il ritardo-

Problema sull’occupazione.
Non c’è futuro per chi vive in Lucania


Siamo ormai seriamente preoccupati per il nostro futuro, dei nostri cari, dei nostri figli e di tutti quegli studenti che non troveranno altra soluzione che la valigia per trovare lavoro a chissà quanti chilometri lontani da casa.
La Lucania è sempre stata una terra ricca di risorse e di persone pronte a sacrificarsi per il bene di tutti.
Eravamo una realtà contadina che poteva crescere e diventare una vera forza con i giusti indirizzi e la guida sicura di forze politiche intelligenti e scrupolose.
Per un periodo si è puntato sull’industria non curandosi degli effetti a lunga scadenza, ed oggi si vive una situazione drammatica.
Su tutto il territorio regionale chiude una fabbrica al giorno (vedi l’industria del salotto, i grandi pastifici, le industrie metalmeccaniche, il polo della chimica in Val Basento), e nessuno si pone il problema, come se lo pongono le famiglie dei dipendenti che hanno bisogno di soldi per andare avanti. Tutto ciò rappresenta una “catastrofe sociale” portando la Lucania agli ultimi posti in Italia tra le regioni meno sviluppate e produttive.
Il governo nazionale si è interessato a noi lucani solo in periodi pre elettorali con false promesse e tante belle parole.
Ora bisogna unirsi per ribadire il nostro “NO” allo sfruttamento insensato della Lucania, “SI” alle garanzie di un futuro fatto di lavoro e crescita.
Hanno svenduto e comprato la nostra acqua ed ora vogliono vendere i nostri boschi e laghi, hanno preso il nostro petrolio ed ora vogliono trivellare anche i campi coltivati e le coste marine, hanno preso i nostri soldi sotto forma di d’incentivi portando i loro investimenti fuori regione.
Mentre la politica regionale risponde a ciò con l’assistenzialismo o meglio clientelismo con lo sperpero delle Royalties del petrolio.
Bisogna far emergere il problema occupazionale della Lucania e bisogna trovare una soluzione.
NON C’E’ FUTURO PER CHI VIVE IN LUCANIA.
Questo vuol essere un messaggio a tutti i lucani che sentono propria questa terra e che desiderano vederla riemergere da tanti, troppi anni di sfruttamento insensato da parte di politici che continuano a sbagliare da troppi anni.



SENTENCE

Pubblicato su il Ventilatore da ilVentilatore alle: 10:22 | link | commenti (47) |
politica, economia, giovani, informazione, attualitĂ , basilicata