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giovedì, 17 aprile 2008
LOLITA

banner-libri "<LIBRO> LIBERO PER DAR SENSO AL VUOTO"


LOLITA
di VLADIMIR NABOCOV
Pubblicato nel 1955

Stanley Kubrick ne ha tratto un film.
Qui si parla d’Amore… E qui l’Amore è poco più che una bambina.
Un’intensa e sconvolgente storia d’amore e di sesso. Un uomo quarantenne, Humbert, che ama con ardente e illimitata passione. Ama una ragazzina, Lolita (o Lo, o Dolores, o Dolly, o Lola).
All’inizio forse non è facile “capire” la schiavitù di Humbert ma poi, piano piano, tra sarcasmo e “scavi” nell’animo umano, si diventa lui.
È un libro da leggere…




La rubrica: che cos'è, come funziona, come partecipare...

Pubblicato su il Ventilatore da giacomoV3 alle: 22:22 | link | commenti (4) |
libro libero


Commenti
#1   17 Aprile 2008 - 23:44
 
Lolita ha tremila letture. Affascinante è scoprire come il complesso edipico diventa una forma di schiavitù e come l’amore si trasformi e si declassi a pura gelosia.
Unica nota: Kubrick ha magistralmente, a mio avviso, dato splendore alla concezione di sessualità e ad alcune sue accezioni, che leggendo il libro risultano un po’ arzigogolate.
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#2   18 Aprile 2008 - 01:12
 
Evvai, finalmente un libro che ho letto anche io.
Sono perfettamente d'accordo con te. Alla fine, nonostante tutto, è un libro d'Amore. Alla fine, nonostante tutto, si diventa lui, si soffre per lui.
Perdonatemi si mi permetto una citazione dall'incipit:
"
Lolita,
luce della mia vita,
fuoco dei miei lombi.
Mio peccato,
anima mia.
Lo-li-ta: la punta della lingua compie un breve viaggio di tre passi sul palato per andare a bussare, al terzo, contro i denti.
Lo-li-ta.
"
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#3   27 Aprile 2008 - 00:18
 
Bene, un altro libro da leggere. Adoro questa rubrica.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Immuccia

#4   13 Maggio 2008 - 00:28
 
Purtroppo non ho letto il libro, che mi incuriosisce molto. Ho visto il film di Kubrick e la versione più recente con Jeremy Irons, in entrambi i casi più che amore mi è sembrata ossessione. L'amore nel senso più profondo non porta all'autodistruzione.. è inseguire l'irraggiungibile che ti logora e distrugge. Che poi Kubrick sia sempre stato affascinato dalle perversioni è risaputo (pensate ad Eyes Wide Shut, o la stessa Arancia Meccanica) - e non vuol essere una critica, non credo sia necessario avere argomenti politicamente corretti; l'obiettivo della sua Arte è, come affermava dopotutto, interessare.
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